In buona salute le sorgenti del lago. La Provincia mette in campo un pacchetto di interventi per la manutenzione delle rotte di navigazione.

Sono state benefiche per il lago Trasimeno le piogge cadute in questa prima parte d'estate, concentrate soprattutto nel mese di agosto. Il livello delle acque, rilevato dagli strumenti di San Savino a Magione, segnano oggi -156 centimetri sullo zero idrometrico, 11 centimetri in più rispetto alla stessa data dello scorso anno. Una situazione migliore di quanto ci si attendesse, grazie alle precipitazioni meteoriche che, diversamente dal passato, sono state abbondanti in primavera ed estate. Tanto che, mentre nel 2003 il livello massimo (-103 cm) è stato raggiunto a gennaio, nel corso di quest'anno la quota più alta è stata raggiunta a maggio (-125 cm). Ad agosto sullo specchio d'acqua è caduta una media di 84,4 millimetri di pioggia, con punte rilevate dalle stazioni di Passignano (125,6 mm) e Isola Polvese (89,8 mm).
Intanto la Provincia di Perugia ha recentemente approvato un consistente pacchetto di opere concentrate sulle zone sud-ovest, nord-ovest e nord-est del Trasimeno, aree dove insistono le rotte della navigazione pubblica e da diporto. La perdurante siccità idrica del lago, infatti, ha compromesso da tempo l'agibilità dei fondali per le imbarcazioni del servizio pubblico e non, come pure gli utilizzi degli apparecchi di ormeggio. Per quanto riguarda la zona di sud-ovest, tali opere interessano i fondali del pontile d'attracco della navigazione pubblica di Castiglione del Lago (darsena del Club velico, corridoio di collegamento fra quest'ultima e il pontile di attracco e fondali dell'area interessata alla costruzione del nuovo porto), della zona prospiciente le darsene di Panicarola e del corridoio di collegamento con i fondali di maggior pescaggio al largo della costa e del pontile di attracco della navigazione pubblica di Isola Polvese e del corridoio di collegamento con la rotta navigabile per San Feliciano. A nord ovest del Trasimeno i fondali oggetto di interventi sono quelli del pontile di attracco della navigazione pubblica di Tuoro (darsena prospiciente Campo del Sole, corridoio di collegamento fra il porto Canale di Tuoro e pontile di attracco), del corridoio di collegamento fra la darsena di Borghetto e la sommità del pontile di attracco di Borghetto e del pontile di attracco della navigazione pubblica di Isola Maggiore. Infine a Passignano sono in cantiere lavori di approfondimento presso il pontile di attracco della navigazione pubblica, nella zona prospiciente la base di armamento, presso la darsena dei natanti della navigazione pubblica e del Club velico. Contemporaneamente la Provincia di Perugia ha approvato il progetto esecutivo per un'immediata e puntuale rimozione di macrofite, rifiuti e altro materiale vegetale piaggiato dal moto ondoso nelle zone dove i fondali sono più bassi (in corrispondenza dei centri abitati di Castiglione del Lago, Passignano, Isola Maggiore, San Feliciano, Sant'Arcangelo, Tuoro). Tale intervento permetterà una modesta rimodellazione dei fondali riemersi così da eliminare i ristagni di acqua, particolarmente adatti al farfallamento delle larve di chironomidi. Godono di salute senz'altro migliore del lago Trasimeno le falde e sorgenti che riforniscono il territorio perugino che stanno vivendo un andamento migliore del 2003. Mentre l'acquifero di Petrignano, a quota -33,30 metri, risulta essere allo stesso livello della stessa data dell'anno scorso, infatti, quello di Cannara (a -26 mt.) è risalito di ben 6 metri, grazie al ridotto prelievo che ha subito. Buone le portate al momento delle sorgenti Scirca (Costacciaro), ad oggi superiore ai 130 litri al secondo, e Bagnara (Nocera Umbra), la cui portata è di 60-70 l/s. "I dati in nostro possesso - commenta l'assessore all'ambiente della Provincia di Perugia Palmiro Giovagnola - ci fanno incamminare verso la fine dell'estate con maggiore ottimismo rispetto al 2003. Abbiamo fin qui assistito ad una stagione più equilibrata e ad una gestione più attenta dei prelievi. Grazie poi ai lavori di manutenzione straordinaria effettuati o ancora in corso d'opera possiamo guardare al futuro con spirito più sollevato. Per quanto riguarda il Trasimeno - aggiunge - il futuro sarà rappresentato nel breve periodo dall'arrivo di acqua dalla diga di Montedoglio e nel medio dalla soluzione Valfabbrica". |